Il valore del tempo passato con i nonni

IL VALORE DEL TEMPO PASSATO CON I NONNI

Abbiamo vissuto e stiamo vivendo tutt’ora un anno particolare, un anno che sembra non voler finire. Eppure guardandoci indietro sono certa che molti di noi abbiano saputo cogliere qualcosa di buono da tutta questa situazione. A me viene in mente il sapere affrontare e vivere le situazioni con la lentezza che meritano, senza la frenesia del voler fare tutto e subito.

tempo con i nonni

A fine luglio io e Francesca decidiamo di portare sua nonna Lidia in Val D’Orcia per una settimana di vacanza. Perché abbiamo deciso di andare in Val d’Orcia con la nonna? Per tanti motivi, perché è importante non dimenticare quali sono le nostre radici e nel ricordarcelo è fondamentale proteggerle e averne cura. Spesso lo dimentichiamo ma i nonni rappresentano tanto per noi, sono quel filo che ci lega al passato, fondamentale per comprendere meglio il presente. Sono quelle persone che detengono il patrimonio umano della nostra famiglia, sono la nostra storia, la nostra memoria. Rappresentano la scintilla da cui è nato tutto, la scintilla che ci ha permesso di diventare quello che siamo oggi. Per questo il valore del tempo passato con i nonni è inestimabile.


In Val d’Orcia con la nonna – Partenza

Il 27 luglio partiamo, direzione Val D’Orcia. Dopo circa cinque ore di viaggio arriviamo in questo piccolo paradiso terrestre. Quella che sarà la nostra casa per una settimana è semplicemente meravigliosa, immersa tra le dolci colline toscane che tutto il mondo ci invidia, perfetta per la settimana che ci apprestavamo a vivere.

Le parole d’ordine della vacanza sono state due: lentezza e semplicità.

VAL D'ORCIA

Svegliarsi la mattina, fare colazione e sedersi fuori ad osservare i cipressi ondeggiare al vento, mi sembra di sentirlo adesso, quel vento leggero che rende leggeri anche i pensieri più pesanti. Decidere insieme alla nonna cosa preparare per pranzo e prepararlo insieme. Fare la pennichella, svegliarsi e fare merenda con un buon caffè e un dolcetto, perché si sa, i nonni sono sempre un pò più golosi di noi. Aspettare la sera, cenare alle 7 quando c’è ancora tanta luce e magari andare a bersi un caffè al bar più vicino per terminare in bellezza la giornata, parlare del più e del meno ma soprattutto ascoltare. Ascoltare quello che le persone che stanno con te hanno da dire , ascoltare il suono incessante della natura, ascoltare se stessi, ascoltare insomma. Quello che non siamo più abituati a fare, troppo presi da noi stessi.

La giornata però, non si poteva definire conclusa se prima non si beveva insieme la tisana, il che avveniva ogni sera sotto le stelle. Quante sono le stelle? Quanto è bello osservarle e renderci conto di quanto siamo piccoli? Di quanto sono piccoli i nostri problemi?

La Val D’orcia è proprio uno di quei luoghi, meravigliosamente potente. Tanto potente da farti sentire un granellino di sabbia in terra ma allo stesso tempo farti sentire fortunato perché quella terra in cui ti hanno buttato è qualcosa di incredibile e difficilmente spiegabile a parole.

Quanto è stato incredibile vivere queste giornate, quanto è importante apprezzare il valore del tempo passato con i nonni.


Lilli, 16 anni di AMORE

CANE VAL D'ORCIA

Tornando a casa la sera trovavamo come sempre una meravigliosa cagnolina a farci le feste, Lilli, 16 anni e non sentirli. Se ci avessero detto che avremmo ricevuto così tanto amore da un piccolo esserino in una sola settimana, non ci avremmo creduto. E’ stata con noi sempre, in ogni momento della giornata, anche la notte quando io e Francesca, con il terrore di essere aggredite dai cinghiali, ci davamo alla fotografia notturna. Lei è stata lì in ogni occasione e per questo amore incondizionato le saremo grate per sempre.


In Val d’Orcia con lentezza e semplicità per godere a pieno del tempo passato con i nonni.

I giorni in Val D’Orcia con la nonna di Francesca sono trascorsi così, lenti e bellissimi, senza l’ansia di dover fare per forza qualcosa e andare chissà dove. A volte guardando quello che si posta sui social mi rendo conto della società che siamo diventati. Si organizzano viaggi/vacanze che prevedono 10 tappe diverse in 10 giorni.

Quante volte vi è capitato di vedere 10 posti in 10 giorni e non viverne nemmeno uno? Vuoi mettere? Vivere davvero un posto. Andare a fare la spesa nello stesso negozio. Affezionarsi al letto in cui si dorme, al modo in cui la luce entra dalla finestra la mattina, al modo in cui ti appare il panorama quando esci di casa. Affezionarsi al modo in cui l’albero che osservi ogni giorno si arrende al vento. Questo è quello che abbiamo vissuto in Val D’Orcia con la nonna di Francesca, siamo andate via da quel posto magico con il magone che urlava in gola e con la Lilli che non voleva farci andare via.

Quanto è stato bello vivere anche solo per pochi giorni con lentezza e semplicità. Quanto è stato bello provare quelle emozioni che nella frenesia quotidiana troppo spesso sfuggono, quanto è stato bello andare in Val D’Orcia con la nonna.


Eccovi alcuni dei nostri scatti realizzati in questa splendida terra.

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