PAVIA, CITTA’ DELLE 100 TORRI

Ponte Coperto Pavia Betaframe

PAVIA – LA NOSTRA CITTA’

Pavia è la città nella quale ci siamo conosciute, qui abbiamo frequentato le scuole superiori, L’ITCT A. Bordoni. Anni belli e importanti, anni in cui abbiamo cominciato a vivere appieno le nostre passioni tra le quali la fotografia.

È stato quindi inevitabile per noi andare a creare delle splendide BetaFrames raffiguranti i luoghi più belli di Pavia. Ce ne sono davvero tanti e girando per questa splendida città ci si rende ancora una volta conto di quanto sia meravigliosa l’Italia. Il nostro paese ci riserva sempre delle fantastiche sorprese, anche dove non te lo aspetti.

Sicuramente, il Ponte Coperto rappresenta l’emblema di questa città a misura d’uomo. Collega il centro storico cittadino con uno dei quartieri più caratteristici che si possono trovare a Pavia: il Borgo Ticino, sede della famosissima Lavandaia.

Il Ponte Coperto attuale fu costruito nel 1949 sulla base dell’antico Ponte Coperto risalente al XIV secolo. Dati storici a parte, se fate un giro a Pavia concedetevi una passeggiata sul lungo fiume, attraversate il ponte e sedetevi sulle panchine che trovate vicino alla Lavandaia. Lasciate che i vostri occhi si perdano nello scorrere incessante del fiume Ticino e respirate, vi assicuriamo che ne vale davvero la pena.

A pochi passi dal Ponte, troverete il famosissimo Vull, spazio verde a noi molto caro, quando si bigiava a scuola era lì che si andava e si trascorrevano quelle che ora ricordiamo come ore meravigliose in compagnia delle nostre amiche.

PAVIA – ALLA SCOPERTA DELLE SUE MERAVIGLIE

Questa che vi abbiamo appena descritto è sicuramente la parte più affascinante della città di Pavia. Vi sono poi tante altre chicche che meritano di essere menzionate, la prima delle quali è rappresentata dal Castello Visconteo, costruito nel 1360 da Galeazzo II Visconti, i Visconti inoltre, vollero circondare il Castello da un importante parco di caccia che in passato si estendeva fino alla Certosa di Pavia (meraviglia da non perdere). Oggi molte zone del Castello Visconteo sono visitabili e assolutamente da vivere, come il parco che lo circonda, qui abbiamo trascorso il nostro ultimo giorno di studio prima della discussione della tesi. Per chi non lo sapesse siamo entrambe laureate in Economia.

Non si può evitare di menzionare il Duomo di Pavia, dedicato a Santo Stefano Martire e Santa Maria Assunta. La cupola dell’edificio è tra le più grandi d’Italia per ampiezza e grandezza, merita sicuramente di essere vista, così come la statua del Regisole. Si trova anch’essa in Piazza Duomo ed è famosa, oltre che per la sua storia, anche per gli episodi di goliardia di cui spesso e protagonista. Sono state tante le serate trascorse sugli scalini di Piazza Duomo a bere birra, mangiare kebab e raccontarci della vita, impossibile dimenticarle.

Passando per Pavia sono moltissime le meraviglie su cui ci si sofferma, la basilica di San Pietro In Ciel D’oro dove riposano le spoglie di Sant’Agostino, la Chiesa del Carmine, la Basilica di San Michele Maggiore e tante altre.

Ah non dimenticate di concedervi una bella e rilassante passeggiata in una delle vie più caratteristiche di Pavia: Corso Garibaldi. Qui si respira la vera essenza della città e passo dopo passo non potrete fare altro che innamorarvene come succede ogni volta a noi.

BETAFRAME – INTERVISTA

La tappa in quel di Pavia ci ha anche dato l’opportunità di essere intervistate da uno dei blog più seguiti sul territorio pavese “Città sotto la lente”. Buona lettura!